Trikdis GT 4G comunicatore intelligente
- Brand: Trikdis
- Codice articolo: GT
- Disponibilità: Disponibile
- Garanzia: 2 anni
- Categorie: Comunicatore di allarme > Comunicatore di allarme GSM
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€174,90 IVA esclusa: €142,20
Opzioni disponibili
Il comunicatore smart Trikdis GT 4G combina le funzionalità dei comunicatori G16 e G16T.
Può essere collegato direttamente a Paradox, DSC e ad altri pannelli tramite bus dati o porta seriale, e si collega anche tramite TIP RING a qualsiasi centrale d'allarme. Il comunicatore funziona anche con l'app Protegus 2 per Android / iPhone e web.
Comunicazione
Al cloud Protegus, alle app mobili Protegus per iOS/Android
Dispositivi compatibili
Ingressi
Uscite
Programmazione
Utenti
Dati tecnici
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Domande frequenti
Il 4G (LTE) è più veloce e più a prova di futuro, poiché le reti 2G vengono progressivamente dismesse. Per le nuove installazioni si consiglia il 4G; il 2G è più economico e può essere vantaggioso dove la copertura 4G è debole. Molti modelli (FLEXi SP3, G16, CG17, G17F) sono disponibili in entrambe le versioni.
Tradizionalmente tramite linea telefonica (TIP/RING) — una soluzione universale che permette ai dispositivi di comunicare indipendentemente dalla marca. Grazie a uno sviluppo esclusivo Trikdis, le centrali presenti nell'elenco supportato (e solo quelle) possono essere collegate anche direttamente, in digitale, tramite porta seriale o cavo dati — per quanto ne sappiamo, nessun altro lo offre, frutto di 10-15 anni di sviluppo.
Protegus 2 è la 2ª generazione dell'app cloud Trikdis: gestisci il tuo impianto d'allarme dallo smartphone e ricevi notifiche immediate. La consigliamo per ogni dispositivo Trikdis attuale connesso a internet. L'app utente è gratuita; la parte a pagamento, basata sull'utilizzo (numero di clienti), è destinata a centrali di telesorveglianza, installatori e aziende.
Consulta la scheda prodotto di un qualsiasi comunicatore a collegamento diretto — ad es. E16, G16, GT, GT+, GET: se il modello della tua centrale è nell'elenco delle centrali supportate, è la soluzione consigliata. In tutti gli altri casi, scegli la versione con linea telefonica (TIP/RING). Il tipo di comunicazione (4G / Ethernet) va scelto in base alle condizioni del sito.
Sì, tramite il software di programmazione TrikdisConfig (via USB o da remoto). Si consiglia il firmware più recente per la migliore compatibilità e sicurezza.
Sì: Protegus 2 può essere provato su un sistema demo dal vivo, senza installazione né acquisto — sia da browser sia dall'app mobile. Così puoi vedere in anteprima come si presentano l'inserimento, le notifiche e lo stato del sistema su un vero impianto d'allarme funzionante.
Protegus 2 conserva in genere l'elenco degli eventi per un massimo di due mesi; in caso di un elevato volume di eventi, questo periodo può ridursi anche a un mese.
La capacità di carico dell'uscita di alimentazione AUX della centrale d'allarme Paradox SP4000 è limitata. In alcuni casi — sia utilizzando un comunicatore TRIKDIS dedicato che uno universale — l'assorbimento di corrente del comunicatore può rappresentare un carico eccessivo per l'uscita AUX. Di conseguenza, il comunicatore può diventare instabile, riavviarsi o non funzionare correttamente.
L'esperienza mostra che il problema si risolve solitamente alimentando il comunicatore TRIKDIS direttamente dai morsetti della batteria (+/-) della centrale, anziché dall'uscita AUX. Questo garantisce un'alimentazione stabile ed elimina i problemi di riavvio o di funzionamento.
Nota: Prima di modificare il cablaggio, verificare sempre che il sistema sia conforme alle specifiche del produttore e che il carico totale dell'alimentatore non superi il valore consentito.
Il comunicatore Trikdis legge i codici dalla centrale all'avvio, quindi conosce solo quelli esistenti in quel momento. Se nella centrale Paradox vengono modificati i codici, il dispositivo Trikdis va riavviato — ad esempio scollegando e ricollegando la morsettiera.
Dopo il riavvio il dispositivo legge i codici aggiornati e il nuovo codice funziona anche nell'app.
Per i dispositivi Paradox no: gli strumenti propri di Paradox, ad es. Babyware, IP150, IP180, funzionano anche con la porta seriale bloccata. Lo sblocco serve solo per collegare un dispositivo di terze parti — ad esempio un comunicatore Trikdis.
Sì. Sul bus dati DSC il dispositivo Trikdis svolge un ruolo prevalentemente passivo, di ascolto. Se sul bus comunicano molti altri dispositivi — tipicamente tastiere e moduli di espansione —, può accadere che il Trikdis «non riesca a prendere la parola»: non riesce a leggere i dati del sistema né a inviare comandi (ad esempio l'inserimento di una partizione).
Il problema non si presenta in ogni impianto, ma oltre 3–4 tastiere o moduli la probabilità aumenta — meglio tenerne conto durante il sopralluogo.
Per questi casi consigliamo la variante universale collegabile all'ingresso linea telefonica (TIP/RING): l'E16T o il G16T. Su GT, GT+ e GET la modalità di collegamento si può cambiare nel dispositivo stesso, quindi, se possibile, per queste installazioni consigliamo questi modelli.




















